Corso Triennale in Transportation Design – Bike Design – a.a. 2009/10

Ispirazione Moto Guzzi

Un nuovo esercizio di stile per i Bike Designer dell’Istituto Europeo di Design di Torino

 

 

Fondamentale nel design motociclistico è conoscere a fondo, prima di ogni altro meccanismo, il funzionamento e l’utilizzo della moto stessa: partire da un modello esistente può essere di fatto un ottimo esercizio formativo. In linea con questo principio, gli studenti IED del II anno del corso triennale post-diploma in Transportation Design – BYT (Bike, Yacht and Train) Design a.a. 2008/2009, coordinati da Luigi Giampaolo, hanno lavorato alla realizzazione di un progetto che ha preso come base di partenza la Moto Guzzi Griso 8V.

Ai nove studenti è stato chiesto di proporre un nuovo design degli elementi stilisticamente modificabili mantenendo invariate la parte anteriore, completa di piastre, forcelle, manubrio, ruota e freni e la parte posteriore, completa di forcellone, ruota, ammortizzatore e freni.

L’insieme telaio-motore della moto scelta per l’esercizio ha permesso una grande libertà di espressione, in quanto il modello v2 si rivela potente nelle prestazioni, ma anche esteticamente curato nella resa dei dettagli. Il telaio poco invasivo, pur mantenendo quote ciclistiche invariate, ha permesso un lavoro di ricerca volto a cambiare la fisionomia e l’impostazione della moto. Il reparto sospensioni all’avanguardia ha sicuramente dato un valore aggiunto al prodotto finito.

Il corso ha seguito il classico piano di lavoro di un ‘centro stile’, dall’ideazione del concept ad un’attenta analisi del packaging. Un primo step ha riguardato la realizzazione di una serie di proposte in forma di sketch e la presentazione formale di figurini in varie viste. Ogni studente poi ha consegnato il proprio progetto, ma soltanto uno è stato scelto per lo sviluppo finale, a cui tutto il team ha lavorato per la realizzazione del modello in scala reale.

La scelta di sviluppare un esercizio didattico basato sullo stile di Moto Guzzi, deriva dalle potenzialità di sviluppo di progetti innovativi, dallo stile accattivante e curati nei dettagli tecnici che caratterizzano il celebre marchio e che ne avvalorano il grande ruolo storico.

A partire da mercoledì 30 giugno, il modello Moto Guzzi in scala reale è stato messo in mostra in Istituto in occasione di APRITI IED 2010, l’evento estivo che segna la fine dell’anno accademico e che prevede un’esposizione dei progetti di tesi dei corsi triennali post-diploma, oltre che dei progetti didattici di maggior rilievo realizzati durante il corso dell’anno accademico.

La mostra, allestita negli spazi dell’Istituto normalmente adibiti ad aule e laboratori, sarà aperta al pubblico fino a fine settembre con ingresso libero dal lunedì al venerdì in orario 9.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00.

Il modello in scala reale è stato realizzato a partire da un’idea di: Emanuele BATTISTA

Hanno lavorato al progetto: Simone BUONPENSIERE, Simone CAMPESTRE, Alessandro CONSOLI, Federico GLORIOSO, Giulio MARINI, Daniele MAZZON, Marco PITTALUGA, Marco RAVAGLI

In collaboration with

Guzzi

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