Master of Arts in Transportation Design – Work experience – a.a. 2008/09

L’Istituto Europeo di Design di Torino presenta in anteprima mondiale, all’80° Salone
Internazionale dell’Automobile di Ginevra (stand 5041 hall 5) EYE, l’avveniristica concept car progettata
dagli studenti del Master of Arts in Transportation Design – work experience a.a. 08/09 in
collaborazione con Tesla Motors.
Il concept, realizzato come modello in scala reale, nasce dalla volontà di mettere alla prova le
capacità dei giovani designer e scoprire la loro visione di futuro: da qui la scelta dell’Istituto di guardare
oltre le case automobilistiche tradizionali per affiancarsi ad una realtà che è sinonimo di innovazione.
EYE è frutto della collaborazione di IED Torino con Tesla, un marchio proiettato in un futuro già
tradotto in presente, un’azienda che produce auto al 100% elettriche, la cui anima verde si coniuga
perfettamente con design accattivante, prestazioni sportive e massimo piacere di guida. In
linea con le più recenti politiche ambientali della regione californiana, sede dell’headquarters, Tesla
guarda al mercato europeo e a quello asiatico con la consapevolezza di essere tra i primissimi marchi al
mondo a rispondere alle aspettative planetarie sul futuro dell’automobile. E lo IED ne ha colto la sfida.
EYE (lunghezza 4250 mm – larghezza 1800 mm — altezza 1360 mm — passo 2650 mm) nasce
da una ricerca sull’identità di Tesla per rispondere ad un nuovo obiettivo: progettare una everyday
sportscar 2+2 destinata a diventare uno status-symbol, un’auto dai tratti accattivanti e dalle
prestazioni sportive che si rivolga, complice un prezzo accessibile, ad un target giovane, cosmopolita,
sempre connesso con il mondo attraverso la rete e le tecnologie digitali.
EYE potrebbe essere l’unica auto elettrica nel segmento C, ma è pensata per non dover temere le sue
rivali a benzina: il segreto sono le superfici eleganti sotto cui si cela un’anima verde dall’energia
dirompente. Lo schema di posizionamento delle batterie all’altezza del sedile posteriore consente infatti
una razionalizzazione degli spazi interni e uno sfruttamento delle superfici esterne che massimizzano
l’efficienza e l’appeal della vettura. L’intuizione aerodinamica si accompagna ad un’intelligente possibilità
di metamorfosi: un tetto apribile trasforma EYE da una quattro posti di segmento C ad un’auto
semiaperta con un vano di carico ispirato a quello di un Pick–up. La maschera frontale in plexiglas nero,
che richiama nella forma la lettera T del marchio, è invece frutto di una ricerca stilistica volta a proporre
un nuovo simbolo applicabile a tutti i futuri prodotti della Casa Automobilistica.

Eye nasce da un’idea di: Jorge Andrés Pinilla Fonseca (Colombia).
Hanno lavorato al progetto: Shaliq Abbas Ali (India), Taekun Choi (Korea), Stefano Cornetto
(Italia), Siddharth Durbhakula (India), Weyen Luo (Taiwan), Jorge Eduardo Manzano Meléndez (Mexico),
Pablo Agustin Pérez (Argentina), Jorge Andrés Pinilla Fonseca (Colombia), Daniele Pollastrelli (Italia),
Ramprasadh Selvarajah (India), Umberto Severgnini (Italia).
Eye è stata realizzata grazie alla collaborazione di: Pirelli, OZ Racing.
Accanto al modello in scala reale, IED Torino presenta all’interno dello stand due concept car in
scala 1:4 progettate dagli studenti del corso triennale in Transportation Design – car design a.a.
08/09. La jeep PYGMY di Vasiliy Kurkov, studente del II anno, guarda al futuro di Fiat Chrysler e, alla
luce del recente accordo, immagina come coniugare il know how tecnico, le piattaforme e i valori dei due
marchi in una vettura che ha come base la Fiat Panda Cross 4×4. Libido, progetto di tesi di Giuseppe
Barbera, Andrea Guerri e Federico Vecchiatini, si ispira invece al marchio Aston Martin, di cui interpreta i
valori di eccellenza, sportività ed eleganza, proiettandoli in una vettura destinata al mercato del 2025.
EYE, PYGMY e Libido sono stati costruiti in CECOMP.
L’Istituto Europeo di Design di Torino ringrazia per la collaborazione ABET Laminati.

In collaboration with

Tesla

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